Bebe Vio è pronta e determinata per i Mondiali di scherma di Roma

Da oggi fino al 12 novembre, a Roma, si svolgeranno i Mondiali di scherma e una delle partecipanti più determinate e risolute che puntano esclusivamente alla vittoria è Beatrice Vio, detta Bebe.

Non ci sono mezze misure per la campionessa delle Paralimpiadi del 2016 che non intende accontentarsi di una medaglia d’argento ma vuole a tutti i costi arrivare prima. La sua determinazione è totale: niente svaghi, niente distrazioni ma solo allenamento e riposo in vista della gara che la vede già in prima linea da domani nell’individuale e giorno 11 nella prova a squadre.

È proprio il padre a parlare ai giornalisti raccontando questi mesi di preparazione della figlia:

Da quel momento ha smesso di bere alcool e mangiare cibi che appesantiscono. Ha rinunciato anche allo spritz con gli amici

E ha colorito il suo racconto anche con qualche simpatico episodio che dimostra quanto Bebe Vio sia concentrata:

Da settembre in poi ha fatto spola tra Tirrenia, al centro olimpico del Coni, e casa. Una settimana da una parte e una dall’altra, avanti così rinunciando a tutti gli impegni extra per concentrarsi e prepararsi al meglio. Si è fermata anche a casa dell’allenatore della Nazionale Simone Vanni con cui ha instaurato un bellissimo rapporto. Una sera lui le ha detto: Bebe, beviamoci un bicchiere di prosecco per brindare, quando lei ha detto di no, lui ha replicato che avrebbe potuto. Ma niente. Gliel’ho detto e lei, ridendo, mi ha fatto notare: “Papà, Simone l’ha fatto apposta”. Insomma, per metterla alla prova. Ma se Bebe decide, decide: punto

È evidente che la campionessa paralimpica vuole emergere a tutti i costi e per farlo non si risparmia nemmeno fisicamente. Il suo obiettivo è vincere, soprattutto nella sfida a squadre dove la prova è sicuramente più difficile. Vuole vincere per lei e vuole farlo per la sua coatch, Loredana Trigilia, che concluderebbe la sua carriera con un traguardo importantissimo.

Non resta che aspettare fino a domani per vederla gareggiare e tifare per lei, che finora ha regalato al suo paese solo grandi soddisfazioni. La mancata partecipazione della Cina potrebbe, inoltre, essere un altro elemento a suo favore per arrivare fino in fondo, senza per questo sottovalutare il talento degli avversari dell’Ungheria, della Russia e di Honk Kong.

About Cristina Fontanarosa

Scrittrice e giornalista, ama lo sport e in particolare il calcio, soprattutto se c'è Cristiano Ronaldo in campo! Scrive per passione e adora mettersi in gioco su qualsiasi rubrica e argomento.

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