Speciale spareggi: “Italia impaurita” – così commenta Pirlo la sconfitta dell’Italia

La partita di andata dell’Italia contro la Svezia non è andata bene: il secco 1-0 della nazionale svedese ha lasciato il segno non solo ai tifosi ma anche a chi ha vissuto in prima persona questi momenti, anche se in altri mondiali. Parliamo di Pirlo, che ha seguito la partita da casa e ha commentato in un’intervista a Skysport 24 il gioco degli azzurri e l’esito finale.

Sembrava una squadra impaurita che stava giocando per lo 0-0. In ambito europeo non basta: adesso ci sarà da soffrire e la pressione aumenterà perché quando devi recuperare non è mai facile. Al ritorno sarà un’altra partita

Queste le sue prime dichiarazioni sulla nazionale azzurra, che secondo il calciatore non ha dato abbastanza come avrebbe dovuto. E ora viene la parte più difficile perché recuperare lo svantaggio di ieri non sarà affatto facile: serve un duro allenamento e tantissima determinazione per vincere con quei due gol di scarto che servono per andare ai Mondiali di Russia 2018.

Un ruolo fondamentale per dare la giusta grinta alla sua squadra deve venire direttamente dal ct Ventura, che deve ora spronare i suoi a dare il massimo nella partita di ritorno che sarà giocata lunedì 13 novembre.

Sarà dura per Ventura trovare delle parole da dire al gruppo, saranno 2 giorni intensi, pieni di pressione. Ma l’allenatore deve avere già in mente la squadra che vorrà schierare e deve sapere quale sarà la partita da affrontare. Affidarsi a San Siro? San Siro non segna, non ho mai visto un tifoso fare gol. Bisognerà avere pazienza per trovare gli spazi e fare male alla Svezia. Saranno 2 giorni pesanti e, anche se è noioso, penso che sia necessario rivedere i video di questa partita. I ragazzi devono rimanere concentrati perché l’obiettivo è troppo importante

E Pirlo commenta anche le prestazioni dei giocatori in campo ieri, soprattutto di Verratti, che forse intimorito dalla prima ammonizione non ha giocato come è solito fare e si è un po’ lasciato andare senza combattere, come del resto anche i suoi compagni.

La sconfitta dell’Italia, infatti, secondo Pirlo non può essere attribuita all’arbitraggio. Ecco le sue parole a riguardo:

Mi sembra riduttivo attaccarsi a queste cose. La squadra deve dare di più, ci vuole più qualità per vincere queste partite. In ambito europeo non è come in Italia, dove al primo contatto ti possono fischiare una punizione: si va allo scontro e si sta a vedere cosa decide l’arbitro. L’atteggiamento mi è sembrato sbagliato: ho visto la tendenza a lasciarsi andare. In queste partite bisogna andare oltre tutto questo e dare il 100%: è in queste partite che si vedono i veri giocatori

Insomma, è chiaro che l’ex campione del mondo, che oltre ad aver preso parte a diverse competizioni mondiali tra cui quella vincente in Germania, con le sue dichiarazioni vuole incentivare i suoi colleghi azzurri a fare di più per riuscire a riprendersi a tutti i costi quel pass importantissimo che li può portare in Russia e che al momento risulta molto incerto. Dall’alto della sua esperienza nella nazionale si sente molto vicino ai giocatori e al ct Ventura e spera che siano capaci di risollevarsi in vista del prossimo match e rivivere, magari, le sue stesse emozioni del 2006, quando ha sollevato coi suoi compagni la coppa del mondo.

About Cristina Fontanarosa

Scrittrice e giornalista, ama lo sport e in particolare il calcio, soprattutto se c'è Cristiano Ronaldo in campo! Scrive per passione e adora mettersi in gioco su qualsiasi rubrica e argomento.

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