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Tour: a Calmejane l’8/a tappa. Domani il primo “tappone”

Lilian Calmejane ha vinto l’8/a tappa del Tour de France, da Dole a Station des Rousses di 187 km. Il francese della Direct Energie, colpito da crampi a meno di 5 km dal traguardo, ha vinto il solitaria davanti all’olandese Robert Gesink (Team Lotto NL-Jumbo), arrivato con un ritardo di 36″ e il gruppo con tutti i migliori, compreso Fabio Aru (6/o assoluto), a circa 50″.

La maglia gialla resta sulle spalle del britannico Chris Froome. Froome conserva 12″ di vantaggio su Thomas, 14″ su Aru (che oggi ha lasciato la vetta della graduatori riservata agli scalatori a Calmejane). Dalla quarta alla nona piazza, poi: l’irlandese Daniel Martin, a 25″; l’australiano Richie Porte (Bmc), a 39″; il britannico Simon Yates (Orica, maglia bianca, come miglior giovane), a 43″; il francese Romain Bardet (AG2R La Mondiale), a 47″; lo spagnolo Alberto Contador (Trek Segafredo), a 52″; il colombiano Nairo Quintana (Movistar), a 54″.

Entusiasta e sfinito all’arrivo Calmejane.

“Non mi aspettavo di vincere oggi. Mi dicevano, in questi giorni, che scherzavo troppo ma io non ho mai preso alla leggera questa corsa; infatti sono riuscito a vincere questa bellissima tappa. E’ stata molto dura, una battaglia, ho cambattuto anche con i crampi ma questa cosa penso che sia comprensibile”

ha detto il transalpino, festeggiato dai compagni e non solo, in attesa dei “fuochi d’artificio” di domani.

Prevista fra meno di 24 ore grande lotta, anche e soprattutto in chiave maglia gialla. Nella nona frazione, la Nantua-Chambery (di 181 chilometri), infatti, sono in programma ben sette Gran Premi della Montagna, dei quali tre “hors categorie”.

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