Ciclismo, Mondiali Bergen 2017: Elena Pirrone è campionessa del mondo U-23!

Si è conclusa da poche ore la prova di linea della categoria juniores femminile dei Mondiali di Ciclismo 2017, che ha visto trionfare l’azzurra Elena Pirrone.
La sua è stata un’ottima gara e c’è grande soddisfazione in tutto il team e in tutta la nazione italiana, anche perché sul podio ritroviamo un’altra connazionale, Letizia Paternoster, che ha conquistato la medaglia d’argento.

Elena Pirrone si riconferma, dunque, come l’indiscussa protagonista fra le cicliste della sua categoria: il suo talento e la sua tattica sono risultati vincenti e hanno creato un certo distacco con le sue avversarie. Nonostante la vittoria, la sua corsa non è stata certo aiutata dal tempo: anzi possiamo dire che una pioggia costante ha accompagnato la gara per tutto il tempo e ha creato qualche disagio a tutte le giovani cicliste.
Ecco quali sono le sue prime parole dopo la grande vittoria:

Sono orgogliosa di quello che ho fatto, davanti a tantissima gente

Ma ha anche ammesso di avere avuto paura di non farcela e di avere osato troppo. Dubbi infondati i suoi, visti i tempi e i risultati finali, ma che ci fanno capire quanto la giovanissima ciclista sia anche molto umile e sincera.

Nessuna competizione e nessun antagonismo tra le azzurre in questo mondiale juniores, e forse proprio questo clima di serenità ha aiutato la campionessa e le sue compagne a vivere questa gara con impegno e concentrazione. Elena Pirrone, che nella vita di tutti i giorni frequenta il liceo, ora pensa di tornare fra i libri e dedicarsi al suo diploma, ma non senza prima aver incorniciato le sue significative maglie iridate.

L’altra italiana in gara, vincitrice della medaglia di bronzo, è Letizia Paternoster. Anche lei ha condotto una gara eccellente e, davvero per pochissimo, non è riuscita a conquistare l’argento. Le è stato fatale uno stacco nelle ultime battute dove pare abbia sprecato troppe energie e non sia più riuscita a recuperare.
A soffiarle per poco il secondo posto è stata la ciclista danese Jorgensen, che si era già fatta notare negli ultimi europei per aver conquistato anche in quel caso la medaglia d’argento.

Questo mondiale juniores riempie l’Italia di grande orgoglio, perché riesce a portare a casa ben 5 medaglie conquistate dalle promesse del ciclismo che vengono dal nostro paese.

L’unico neo della manifestazione di oggi è dato dalla prova sfortunata della ciclista azzurra Martina Fidanza, che è stata costretta a ritirarsi per un problema alla bici, che le ha fatto perdere sin troppo tempo, impossibile da recuperare in gara. L‘amarezza della giovane ciclista è resa ancora più dolorosa dal ricordo della caduta dello scorso anno. Purtroppo anche in quella situazione era stata costretta a ritirarsi e non gareggiare più.

Dopo questo splendido mondiale juniores femminile, ora i riflettori sono puntati sull’altra importante prova di linea di oggi: stanno correndo in questo momento gli uomini under 23 e vedremo se l’Italia sarà capace di salire sul podio ancora una volta.

 

 

 

 

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