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Spettacolo ad Asiago! Per il Giro si decide tutto domani

Il corridore francese Thibaut Pinot (FDJ) ha vinto la ventesima tappa del 100º Giro d’Italia, Pordenone-Asiago di 190 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) e Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida).

Nairo Quintana (Movistar Team) è ancora la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE

1 – Thibaut Pinot (FDJ) – 190 km in 4h57’58”, media 38,259 km/h
2 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) s.t.
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) s.t.
4 – Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) s.t.
5 – Nairo Quintana (Movistar Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 – Nairo Quintana (Movistar Team)
2 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 39″
3 – Thibaut Pinot (FDJ) a 43″
4 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 53″
5 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 1’15”

pinot

“Fino ai 3 km dall’arrivo ho solo pensato a guadagnare tempo in classifica, da li in poi ho pensato che avrei potuto vincere. Non è facile vincere una tappa quando si corre per la Generale e questa era la mia ultima opportunità. Non credo sia comunque abbastanza aver guadagnato 25″ su Tom Dumoulin. La crono di domani è adatta alle sue caratteristiche ma io farò del mio meglio per limitare i danni ed ottenere il miglior risultato possibile.”

quintana

 “Sono felice per la tappa di oggi. C’è stata una bella battaglia con gli altri rivali in Generale. Era importante non perdere tempo su di loro, anche se volevo guadagnarne. Non ne ho preso quanto ne volessi su Tom (Dumoulin) ma non potevamo fare più di così. Ora giocherò le mie carte andando a tutta domani.”

Giro, quante emozioni: Nairo Quintana nuovamente in rosa

Il corridore spagnolo Mikel Landa Meana (Team Sky) ha vinto in solitaria la diciannovesima tappa del 100º Giro d’Italia, San Candido/Innichen-Piancavallo di 191 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Rui Alberto Faria Da Costa (UAE Team Emirates) e Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team).

La 19esima e terz’ultima tappa del Giro del Centenario, la San Candido-Piancavallo di 191 chilometri, regala al basco del Team Sky il terzo centro della sua carriera nel ricordo del suo ex compagno di squadra Michele Scarponi. E, in chiave classifica, registra la ‘crisetta’ di Dumoulin, che dopo aver superato l’inconveniente di una foratura, rimbalza all’indietro per lasciare le luci della ribalta a Quintana, colombiano della Movistar che può replicare il trionfo del 2014. Landa è tra i 18 battistrada che condizionano l’esito della corsa e che, in pratica, spezzano in due il capitolo tappa: quello rilevante alla vittoria parziale e quello inerente ai big della graduatoria.

Nairo Quintana (Movistar Team) è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE
1 – Mikel Landa Meana (Team Sky) – 191 km in 4h53’00”, media 39,112 km/h
2 – Rui Alberto Faria Da Costa (UAE Team Emirates) a 1’49”
3 – Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) a 1’54”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Nairo Quintana (Movistar Team)
2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 38″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 43″
4 – Thibaut Pinot (FDJ) a 53″
5 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 1’21”
Il vincitore di tappa Mikel Landa, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato:

“Ero davvero emozionato sulla linea d’arrivo perché ho avuto momenti difficili negli ultimi mesi, oltre che qui al Giro con la caduta. Non è stata la corsa che ci aspettavamo. Ora sono davvero felice ed orgoglioso. Ho fatto la scelta giusta nell’andare in fuga e attaccare dietro a Luis Leon Sanchez grazie al lavoro del mio compagno di squadra Sebastian Henao.”

La nuova Maglia Rosa, Nairo Quintana, ha dichiarato:

“Stavo bene ma è stata una giornata durissima ed una tappa molto combattuta sin dalla partenza. I miei compagni di squadra mi hanno portato nella posizione migliore e sono felice di indossare la Maglia Rosa. La Classifica Generale è abbastanza complicata. Dovremo adattare la nostra strategia giorno per giorno. Domani ci sarà un’altra tappa importante, poi darò tutto nella cronometro.”

Van Garderen

Giro: ad Ortisei vince Van Garderen. Immutata la generale

Il corridore americano Tejay Van Garderen (BMC Racing Team) ha vinto la diciottesima tappa del 100º Giro d’Italia, Moena (Val di Fassa)-Ortisei/St. Ulrich di 137 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mikel Landa Meana (Team Sky) e Thibaut Pinot (FDJ).

Tom Dumoulin (Team Sunweb) indossa ancora Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE

1 – Tejay Van Garderen (BMC Racing Team) – 137 km in 3h54’04”, media 35,118 km/h
2 – Mikel Landa Meana (Team Sky) s.t.
3 – Thibaut Pinot (FDJ) a 8″
4 – Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) s.t.
5 – Jan Hirt (CCC Sprandi Polkowice) a 11″

CLASSIFICA GENERALE

1 – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 – Nairo Quintana (Movistar Team) a 31″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’12”
4 – Thibaut Pinot (FDJ) a 1”36″
5 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 1’58”

gaviria

Giro: Gaviria inarrestabile, a Tortona cala il poker

Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) ha vinto la tredicesima tappa del 100º Giro d’Italia, Reggio Emilia – Tortona di 167 km. È il suo quarto successo di tappa in questo Giro. Al secondo e terzo posto nella volata sul traguardo di Tortona si sono classificati rispettivamente Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) e Jasper Stuyven (Trek – Segafredo).

La tappa è stata caratterizzata dalla lunga fuga di Vincenzo Albanese (Bardiani CSF), Pavel Brutt (Gazprom – Rusvelo) e Matej Mohoric (UAE Team Emirates), ripresi quando mancavano 21 chilometri all’arrivo.

Tom Dumoulin (Team Sunweb) resta in Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE

1 – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) – 167km in 3h47’45”, media 43.995 km/h
2 – Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) s.t.
3 – Jasper Stuyven (Trek – Segafredo) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 – Nairo Quintana (Movistar Team) a 2’23”
3 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 2’38”

 

Fernando Gaviria

“È stata una volata diversa oggi, molto difficile. Grazie alla mia squadra sono riuscito a vincere ancora una tappa. Adesso sono il corridore colombiano con più vittorie di tappa al Giro. È solo una statistica, ma per me significa che sono venuto al Giro ben preparato.”

Tom Dumoulin

“Le frazioni con molto vento come oggi a volte mi rendono nervoso. Per la maggior parte della tappa avevamo il vento a nostro favore. Nel finale c’era più vento laterale. Ero ben protetto dalla mia squadra, complessivamente è stato un altro giorno positivo per noi. Credo che la salita di Oropa si adatti bene alle mie caratteristiche. Spero di essere in Maglia Rosa anche domenica.”

fraile

Giro, tappa allo spagnolo Fraile. Maglia ben salda per Dumoulin

Il corridore spagnolo Omar Fraile (Team Dimension Data) ha vinto l’undicesima tappa del 100º Giro d’Italia, Firenze (Ponte a Ema) – Bagno di Romagna di 161 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente i compagni di fuga Rui Alberto Faria Da Costa (UAE Team Emirates) e Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team), poi Giovanni Visconti, primo degli italiani. Il gruppo è arrivato con un ritardo di 1’37”.

Tom Dumoulin (Team Sunweb) resta in Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE
1 – Omar Fraile (Team Dimension Data) – 161 km in 4h23’14”, media 36,697 km/h
2 – Rui Alberto Faria Da Costa (UAE Team Emirates) s.t.
3 – Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) s.t.

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Jan Polanc (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Omar Fraile

“È stata una giornata incredibile, non poteva andare meglio di così. Sono veramente contento. Era da tanto tempo che sognavo una vittoria come questa. Amo il Giro sin da quando ero bambino. È il successo più importante della mia carriera.”

 

tom Dumoulin

 

Gli attacchi di Amador o dei corridori dell’Astana non ci hanno spaventato. Stavamo facendo il nostro ritmo, sapevamo che anche altre squadre avrebbero lavorato per non lasciare troppo spazio alla fuga. Non abbiamo mai avuto paura di perdere la Maglia Rosa. È stato un ottimo lavoro di squadra. Siamo veramente felici della gestione della tappa oggi. ”

dumoulin

Giro: Tom Dumoulin vince la “Sagrantino Stage”

Il corridore olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb) ha vinto la decima tappa del 100º Giro d’Italia, la Sagrantino Stage, una cronometro individuale da Foligno a Montefalco, di 39.8 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Geraint Thomas (Team Sky) e Bob Jungels (Quick-Step Floors).

Tom Dumoulin (Team Sunweb) è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE
1 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) – 39.8 km in 50’37”, media 47,178 km/h
2 – Geraint Thomas (Team Sky) a 49″
3 – Bob Jungels (Quick-Step Floors) a 56″


La “farfalla di Maastricht” subtio dopo la tappa ha dichiarato che

Guardando al risultato finale, sono andato forte. In realtà non mi sentivo molto bene, è stata una lotta con me stesso. L’ultima cronometro che ho fatto non era andata molto bene e mi aveva lasciato deluso. Oggi non mi sono mai arreso. Il nuovo distacco in Classifica Generale di 2’23” sembra positivo in vista delle montagne, ma in una tappa alla Vuelta mi è già successo di perdere tanto tempo. Posso dire per esperienza che il Giro non è affatto chiuso. “Ho un buon vantaggio per affrontare le montagne, perché è su quel terreno che Quintana ha dimostrato di essere il più forte – ha aggiunto -. Sono felice di essermi rimesso addosso la maglia rosa e adesso spero di tenermela stretta”.

In classifica generale adesso Dumoulin ha un vantaggio di 2’23” su Quintana, 2’38” su Bauke Mollema, 2’40” su Pinot e 2’47” su Vincenzo Nibali, oggi protagonista di un’ottima prova.

giro

Giro: tappa a Izagirre, Jungels ancora in rosa

Lo spagnolo Gorka Izaguirre (Movistar Team) ha vinto l’ottava tappa del 100º Giro d’Italia, Molfetta-Peschici di 189 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati i compagni di fuga Giovanni Visconti (Bahrain – Merida) e Luis León Sanchez (Astana Pro Team).

Bob Jungels (Quick-Step Floors) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

Izaguirre

 “È stata una tappa durissima. Sono riuscito ad andare in fuga, il ritmo è sempre stato altissimo. Visconti era il rivale più pericoloso. Sono veramente contento per questa vittoria. Ho avuto una buona occasione e non l’ho sprecata“.

Jungels

“Non mi aspettavo l’attacco di Landa ma credo sia stato un’attacco diretto più agli altri team che non a me. Mancava ancora tanto al traguardo. Sono caduto in discesa a 35km dalla fine, una mia distrazione fortunatamente senza conseguenze.Sapevamo che sarebbe stata una tappa combattuta. Credo sia stata una bella tappa anche per i telespettatori”.

patrick dempsey

Giro, sorpresa al via, c’è Patrick Dempsey

“Ciao Giro, ciao Italia”. Patrick Dempsey fa appena in tempo a dirlo tra l’entusiasmo delle fan, molte delle quali a lungo hanno aspettato sotto un caldo sole.

L’ex protagonista della fortunata serie tv ‘Grey’s Anatomy’, riporta l’ANSA – ha fatto capolino alla partenza della 7/a tappa, a Castrovillari, indossando una maglia rosa vintage e salendo successivamente sul palco del foglio-firma.

“E’ un grande onore per me essere qui, sono felice di essere in Italia, sarà entusiasmante vivere quest’esperienza alla partenza della tappa – le parole di Patrick Dempsey – Per me il ciclismo è libertà di andare in giro e scoprire posti nuovi”. Corridore preferito? “Eddy Merckx, è una leggenda oltre che una brava persona. Nessun dubbio. Fra quelli attuali non ho un idolo, le ultime generazioni sono state travolte da scandali ma, più mi avvicino a questo mondo e più mi appassiono. Tutti, comunque, hanno il mio sostegno morale”.

dillier

Giro: sesta tappa allo svizzero Dillier

Lo svizzero Silvan Dillier (Bmc) ha vinto la sesta tappa del 100/o Giro d’Italia, da Reggio Calabria alle Terme Luigiane (Cosenza), lunga 217 chilometri.

Dillier ha battuto, in una volata ristretta a soli tre uomini in fuga, il belga Jasper Stuyven (Trek-Segafredo), che si è piazzato al secondo posto, e l’ex maglia rosa, l’austriaco Lukas Poestlberger, sul gradino più basso del podio. Il corridore della Bora Hansgrohe si era aggiudicato la prima tappa di questo Giro, con arrivo a Olbia.

Non so ancora come ho fatto a battere Stuyven che è uno sprinter molto forte. Su uno sprint in salita come questo sono riuscito a spingere un rapporto lungo. Ho continuato a credere in me stesso e ho tirato fuori tutte le energie che mi erano rimaste. È la mia vittoria più importante“.

Primo degli italiani Simone Andretta, della Bardiani-Csf, a lunga compagno di fuga dei corridori che l’hanno preceduto sul traguardo. Il lussemburghese Bob Jungels, della Quick-step Floors, ha conservato per il terzo giorno la maglia rosa.

polanc

Giro d’Italia: Polanc trionfa sull’Etna, Jungels in rosa

Jan Polanc (UAE Emirates) ha vinto per distacco la 4/a tappa del 100/o Giro d’Italia di ciclismo, da Cefalù (Palermo) all’Etna, lunga 181 chilometri. Lo sloveno ha trionfato dopo una fuga di 179 chilometri, partita con altri tre corridori. Polanc ha preceduto di 19″ il russo Ilnur Zakarin (Katusha) e di 29″ il gruppo, regolato in volata dal britannico Geraint Thomas (Team Sky). Quinto posto per Dario Cataldo (Astana), decimo per Vincenzo Nibali (Bahrain Merida).
Il lussemburghese Bob Jungels (Quick-Step Floors) è la nuova maglia rosa. Ha un vantaggio di 6″ su Thomas e 10″ su un altro britannico Adam Yates (Orica Scott). Nibali è quarto con lo stesso ritardo di Yates.

 

Primo ritiro importante al 100/o Giro d’Italia: l’australiano della Bmc, Rohan Dennis, ha lasciato la corsa poco dopo il superamento del cartello dei 100 chilometri, nella 4/a tappa, Cefalù-Etna, per un totale di 181 chilometri. Poco prima di arrivare a Cesarò, il corridore, che era uno dei candidati al podio di Milano, ha deciso di fermarsi. Domenica scorsa era caduto a Cagliari, nella parte finale della 3/a tappa.