Lucien Laurent il primo marcatore della storia dei Mondiali

Se pensiamo ai Mondiali di calcio non possiamo che fare collegamenti diretti a quelli che sono i ricordi di ognuno di noi. Un gol che ci ha fatto saltare di gioia, un rigore sbagliato che ci ha fatto piangere o una parata miracolosa che ci ha fatto tenere il cuore in gola.

Il Mondiale di calcio è questo, un andirivieni di emozioni continue.

L’emblema del sentimento calcistico però è il gol. Ci sono gol come quello di Tardelli o quello di Fabio Grosso, ci sono i gol di Pelè, di Ronaldo, di Maradona e tanti tanti altri. Una serie innumerevoli di marcature che si sono susseguite dall’inizio del torneo calcistico più seguito al mondo.

Gli ultimi ad esultare per un gol vittoria sono stati i tedeschi che, grazie alla rete di Mario Goetze al minuto 113 dei tempi supplementari, hanno vinto il Mondiale 2014 in Brasile.
Proprio il gol di Goetze è stato l’ultimo in ordine cronologico ad essere segnato in una fase finale dei Mondiali, ma chi è stato il primo a segnare la prima storica rete in un campionato del mondo?

Questo “piccolo” record lo detiene un francese, Lucien Laurent, primo marcatore nella gara inaugurale del Mondiale 1930: Francia – Messico. La gara si disputò allo stadio Pocitos di Montevideo domenica 13 luglio, davanti a poco più di 500 spettatori.

Il centrocampista transalpino al minuto 19 del primo tempo insacca la palla alle spalle dell’incolpevole portiere messicano Oscar Bonfiglio, con un bel tiro al volo.

Lo stesso Laurent, invece, ha più volte ribadito che

il gol non è stato nulla di speciale!

In realtà bella o non bella è stata la rete che ha segnato la storia del calcio mondiale e della vecchia Coppa Rimet.


Lucien Laurient nacque il 10 dicembre 1907 in Val de Marne. Dopo alcuni anni in cui militò tra le fila dei semiprofessionisti del Cercle Athletique de Paris, decise di passare al Sochaux, espressione calcistica della Peugeot, per la quale lavorava e ottenne uno specifico permesso. Ovviamente in quei tempi, nessuno era calciatore professionista.

                                                                                         Gli undici titolari della Francia al Mondiale 1930

La trasferta in Uruguay fu effettuata con la nave “Conte Verde” con a bordo la nazionale romena, quella francese e jugoslava, tre arbitri europei e il presidente Fifa Jules Rimet che con sé portava la Coppa. Si partì il 21 giugno da Genova per poi arrivare in Uruguay il 4 luglio.

Trascorremmo 15 giorni nel Conte Verde per raggiungere il Sud America. Gli esercizi di base li facevamo di sotto e ci allenavamo sulla coperta della nave. Il nostro allenatore non ci parlò mai di tattica. C’era anche una piscina, era come un villaggio turistico. Non capivamo pienamente la grandezza del motivo per cui stavamo andando in Uruguay. Solo anni e anni dopo ci siamo resi conto del nostro posto nella storia. In quel momento era solo avventura. Eravamo giovani che si stavano divertendo. (L. Laurent)

Prima del fischio d’inizio le due nazionali entrarono in campo con le proprie bandiere.

Dopo meno di 20 minuti il primo gol del Mondiale. La partita si concluse con un netto 4-1 per i francesi che con Maschinot realizzarono anche una storica prima doppietta. Anche se il record di Laurent sarà per sempre negli annali del calcio.

About Dario Sette

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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