La prima volta di Milan – Roma senza Maldini e Totti

Se esistesse un vocabolario prettamente sportivo, alla voce “bandiera” trovereste un numero davvero esiguo di calciatori. Ma loro due sicuramente sarebbero tra i nomi più rappresentativi. Due icone di fedeltà, due leggende in grado di attraversare più decenni calcistici, reggendo ai cambiamenti di regole, l’evoluzione del calcio, subendo infortuni, uno, due, tre, ma rialzandosi sempre.

Uno bandiera del Milan, Paolo Maldini. L’altro l’ottavo re di Roma, Francesco Totti. Chi, col proprio club ha vinto praticamente tutto; chi ha vinto poco, ma. Uno il Mondiale ha provato a vincerlo in quattro occasioni, arrivandoci vicinissimo in una, nel 1994, e chiudendo come divinità mortale quello del 2002. Chi, invece, proprio nell’edizione successiva, è riuscito nell’impresa di sollevare il prestigione trofeo luccicante.

Quello di domenica 1° ottobre 2017, è il primo Roma-Milan senza Maldini e Totti nelle due formazioni. E’ il segno del tempo che, inesorabilmente, trascorre. Con la consapevolezza che non rivedremo più facilmente due giocatori così legati visceralmente al proprio club (non è un accenno di critica, sia chiaro), blocchiamo per un’istante l’orologio e forzando le lancette, riavvolgiamole per ricordare qual è stata l’ultima partita con i due in campo.

Era la 27esima giornata della stagione 2008-2009. Non assolutamente una partita qualsiasi: era l’ultima a San Siro proprio del numero 3 rossonero, Paolo Maldini. I rossoneri si stavano giocando la qualificazione alla Champions League e, nella festa d’addio al calcio de capitano del Milan, fu l’altro capitano, Totti, a far la parte da guastafeste. Finì 3-2 per i giallorossi, con le reti di Riise, Menez, doppio Ambrosini e del capitano romanista, su punizione, a cinque minuti dal termine.
Lacrime, delusione e anche qualche fischio incommentabile. La luce di Maldini si eclissò da San Siro.

Ma abbiamo parlato di Mondiali e per un certo senso Maldini e Totti condividono anche in maglia azzurra una stessa analogia. Con la maglia azzurra Paolo ha disputato 126 partite, di cui 74 come capitano, realizzando 7 gol. Nei campionati del mondo ha collezionato 23 presenze (seconda prestazione di sempre dopo le 25 partite di Lothar Matthäus che però giocò 5 edizioni contro le 4 di Maldini), in queste ha stabilito il record assoluto per i minuti giocati: 2.216.
E vi ricordate l’ultima partita in Nazionale con Maldini e Totti assieme? Anche in questo caso si tratta dell’ultima del capitano milanista. E sì,   ottavi di finale contro la Corea del Sud, Mondiale del 2002. Suo, il nefasto errore che permette all’attaccante Ahn Jung-Hwan di realizzare il golden gol che vale ai coreani l’accesso ai quarti.
Gli piovvero così tante critiche che, al termine della manifestazione decise di dire addio alla maglia azzurra. 

Ma sappiamo tutti cos’altro ha vinto dal 2003 al 2009.

About Giovanni Sgobba

Giornalista professionista, cura “Curiosità sportive”, rubrica-memorabilia di aneddoti, storie e miti legati allo sport, riavvolgendo le lancette del tempo perché il suo cuore è ancora fermo sulla traversa dove si è stampato il rigore tirato da Di Biagio nel Mondiale del ’98.

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