Shangai

Pioggia e nebbia: a Shangai annullate le libere

A Shanghai il grande protagonista è il meteo, che prima dimezza la prima sessione di libere e poi porta alla cancellazione della seconda, lasciando ai team solo i 60 minuti di domani mattina per trovare l’assetto migliore.

Già al mattino le premesse erano state tutt’altro che positive: pioggia e nebbia hanno portato a uno slittamento dell’inizio delle prove di quasi tre quarti d’ora, sulla pista bagnata solo una decina di monoposto sono riuscite a effettuare almeno un giro cronometrato prima della nuova bandiera rossa che ha interrotto in anticipo le prove.

Questioni di sicurezza visto che le condizioni meteo non consentivano all’elicottero medico, in caso di necessità, di raggiungere l’ospedale più vicino al circuito di Shanghai, distante 38 chilometri.

La situazione di scarsa visibilità è rimasta inalterata anche nel pomeriggio e la seconda sessione, nonostante le condizioni della pista fossero buone per girare, non è mai partita. Di questa giornata restano così i 124 giri totali accumulati in mattinata, con Max Verstappen su Red Bull a far segnare sul bagnato il miglior tempo in 1’50″491. Alle sue spalle, ben staccate, le due Williams di Felipe Massa e Lance Stroll, in ritardo rispettivamente di oltre 1″5 e 2″, a seguire Sainz, Grosjean, Kvyat, Alonso, Ricciardo, Bottas e Magnussen.

Sono rimasti ai box Lewis Hamilton con l’altra Mercedes e le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen ma anche chi ha avuto modo di scendere in pista non ha avuto grandi indicazioni.

“Non ho raccolto nessun dato e questo è frustrante anche se è una situazione uguale per tutti – spiega Ricciardo – Ma per domani speriamo di fare un buon lavoro in quell’ora e vediamo. Stasera sarà importante decidere sul miglior assetto e cercare poi di farlo funzionare”.

 

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