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Gp di Russia: Vettel in pole per una prima fila tutta Rossa

Su una pista che sulla carta era favorevole alla Mercedes la Ferrari dimostra nelle qualifiche del Gp di Russia che la sua SF70H è una monoposto non solo in grado di vincere (due gare su tre, ndr) ma ora anche di staccare la pole position.

Sebastian Vettel ha confermato la supremazia mostrata nelle prove libere. Supremazia confermata anche dal secondo posto in griglia di Kimi Raikkonen. La rossa, al quale mancava la pole dalla gara di Singapore del 2015, torna anche a monopolizzare la prima fila. L’ultima volta accade nel giugno del 2008 quando a Magny-Cours la pole la formò proprio il finlandese davanti a Felipe Massa.

Un risultato pesante in vista della gara di domani, anche perchè i due piloti di Maranello nei long run di venerdì hanno mostrato di avere il miglior passo.

Mercedes in grossa difficoltà nella gestione delle gomme, che la sofisticata W08 non riesce a portare a temperatura e ad utilizzarle al meglio come fa la Ferrari. Quello che fino alla passata stagione era il tallone d’Achille delle vetture di Maranello, quest’anno sembra essere ad appannaggio delle frecce d’argento.

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“Yes, yes, yes”. è stato questo, via radio, il primo commento di Sebastian Vettel dopo aver conquistato la pole position del gran premio di Russia, in programma domani sul circuito di Sochi. Il tedesco della Ferrari non ha nascosto la sua soddisfazione e parlando via radio con i meccanici ha aggiunto:

“Guidare questa macchina oggi è stato un piacere. Grazie!”. “Siamo molto soddisfatti, ma bisogna stare tranquilli. Oggi è stata una qualifica bellissima e sono contento perché abbiamo una macchina straordinaria, due piloti straordinari e un team fantastico. E’ bello vederli sorridere, ma questa cosa durerà poco perché poi ci concentriamo sulla gara di domani”.

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Dominio Ferrari nelle libere di Sochi

Ferrari davanti a tutti nella seconda sessione di prove libere in vista del Gran Premio di Russia a Sochi. Sebastian Vettel con il miglior tempo di 1’34”120 ha preceduto l’altra Rossa di Kimi Raikkonen (1’34”383), mentre la Mercedes di Valtteri Bottas (1’34”790) ha chiuso con il terzo crono davanti al compagno di scuderia Lewis Hamilton (1’34”829).
Più indietro le Red Bull con Max Verstappen quinto ben oltre un secondo di ritardo da Vettel in 1’35”540 e Daniel Ricciardo sesto in 1’35”910.

Nela sessione delle prove libere del mattina, vola la Ferrari di Kimi Raikkonen. Il finlandese ha fermato il cronometro in 1:36.074 e si è lasciato alle spalle di soli 45millesimi il connazionale della Mercedes Valtteri Bottas, poi l’altro pilota Mercedes Lewis Hamilton, staccato di 607 millesimi. Quarto tempo per Max Verstappen della Red Bull distanziato di 1.1 secondi, quinto tempo per l’altro ferrarista Sebastian Vettel a 1.156.

Erano anni che non si vedeva una Ferrari così competitiva nel venerdì di prove libere. Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen a Sochi hanno dettato il tempo sia sul giro secco che sul passo gara, mostrando di poter lottare con la Mercedes anche sulla pista di Sochi che, sulla carta è più favorevole alle frecce d’argento.

 

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Gp di Russia: Raikkonen e Vettel sono fiduciosi

Kimi Raikkonen e Vettel nel corso della conferenza stampa di presentazione del Gran Premio di Russia parlano dell’ inizio di stagione che per il finlandese è stato meno positivo rispetto al compagno di squadra,  che ha vinto due gare ed è arrivato secondo nell’altra.

“Abbiamo avuto problemi alla prima gara, mentre dell’ultima sono più soddisfatto. Non tanto in qualifica ma in gara è andata piuttosto bene. Diciamo che il sabato è stato nella media a voler essere generosi, ma partire dietro non è facile, poi ho anche fatto una brutta partenza e ho faticato a superare chi stava davanti, poi quando ci sono riuscito è scentrata la safety car che non ci ha aiutato. Dobbiamo cercare di fare un sabato migliore” spiega il finlandese che sulla sfida con le Mercedes, aggiunge: “Vedremo domani come andrà.

Sebastian Vettel nel giorno delle interviste a Sochi dove domenica di correrà la prima gara europea della stagione 2017 di Formula 1 aggiunge:

”Tutti miglioreranno, e anche noi dovremo fare del nostro meglio. Non vedo l’ora di iniziare il weekend perché sembra che siamo più vicini ai nostri avversari rispetto all’anno scorso. Sappiamo – aggiunge il pilota tedesco come riporta il sito media della Ferrari – di avere iniziato bene la stagione, ma la Mercedes è sempre molto forte. Dovrebbe venirne fuori una gara interessante. Mi piace la pista, anche se non è facile: è difficile tirar fuori tutto il potenziale da un solo giro e c’è sempre un paio di cose a cui bisogna stare attenti.
Domani sarà un giorno importante. Siamo contenti di come sono andate le cose fino a questo momento, ma soprattutto quest’anno sarà importante essere concentrati su ogni singolo passo”.

Test in Barhain: Bottas precede Vettel

Valtteri Bottas è stato il più veloce nella seconda ed ultima giornata di test sul circuito di El Sakhir, in Bahrain. Il pilota della Mercedes ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1’31″280. Il finlandese ha svolto un programma incentrato sul lavoro aerodinamico e sul migliore utilizzo dei pneumatici.

Bottas sul finire della sessione mattutina è rimasto fermo lungo la pista poco prima di pranzo per un problema meccanico. Per lui un totale di 143 giri complessivi.

Alle sue spalle la Ferrari di Sebastian Vettel, più lento di poco meno di tre decimi. Il vincitore della gara di domenica e leader della classifica iridata è stato a lungo fermo nei box al mattino per risolvere un problema dovuto ad una perdita idraulica. Il tedesco ha così messo in carniere solo otto giri al mattino, rifacendosi nel pomeriggio arrivando a quota 64. Più distanti gli altri piloti in pista.

Carlos Sainz con la Toro Rosso ha firmato il terzo tempo di giornata a sei decimi da Bottas. Ad oltre otto decimi la McLaren di Stoffel Vandoorne che ha anche completato 81 giri senza riscontrare problemi alla power unit Honda. Un decimo più lento Kevin Magnussen con la Haas; quindi Esteban Ocon con la Force India, davanti alla Toro Rosso di Daniil Kvyat e alla Williams di Gary Paffett. Sergey Sirotkin ha terminato il suo primo giorno di test con la Renault con il nono tempo a un secondo dalla Mercedes e davanti alla Red Bull di Pierre Gasly, alla Sauber di Pascal Wehrlein e all’altra Force India di Sergio Perez.

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Un uovo con sorpresa Rossa: Vettel trionfa nel Gp del Barhain

Sebastian Vettel ha vinto il Gran Premio del Bahrain al termine di una gara grintosa, recuperando dalla terza posizione sullo schieramento, anche grazie alla strategia messa in atto dal muretto della Scuderia Ferrari.

Secondo Lewis Hamilton, protagonista di un incredibile (quanto vano) tentativo di recupero negli ultimi tredici giri, nei quali ha recuperato però solo una parte dei 14” di ritardo accumulati dal leader della corsa.

Alle loro spalle Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, che hanno però dimostrato di non sapere reggere il passo dei rispettivi compagni. Una gara, per Hamilton, resa ancora più complicata dalla penalizzazione di 5” (scontata nella seconda sosta ai box) infittagli per avere ostacolato a inizio gara Daniel Ricciardo al momento di effettuare il primo stop per il cambio gomme.

La Scuderia Ferrari, dopo tre gare, è in testa sia nella classifica del Mondiale Piloti (con i 61 punti di Seb) che in quella Costruttori (102 punti). Per Seb questa è la quinta vittoria con i colori del Cavallino Rampante.

 

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“È naturalmente una grande soddisfazione tornare sul gradino più alto del podio con Sebastian. Ma è ancora più importante avere a questo punto la certezza che la vittoria di Melbourne non è stata un caso e che questo Mondiale ci vedrà protagonisti fino alla fine. Possiamo contare finalmente su una monoposto competitiva ed è importante constatare la velocità con cui abbiamo apportato gli sviluppi necessari per ogni gara. Tutto questo è frutto di un eccellente lavoro in pista come a Maranello, quindi i miei complimenti, oltre a Seb per il risultato in Bahrein, vanno a tutta la squadra. Congratulazioni anche a Kimi, autore di una buona gara. Sappiamo però che il cammino è ancora lungo e se vogliamo arrivare al traguardo più importante non possiamo diminuire il nostro impegno e la concentrazione”.

Gp del Bahrain: Bottas sorprende tutti e conquista la pole

Tutti aspettavano la settima pole position consecutiva di Lewis Hamilton, o al massimo la prima della Ferrari con Sebastian Vettel, il suo grande rivale nelle prime due gare del Mondiale 2017. Invece, a sorpresa, sulla pista del deserto di El Sakhir a mettere d’accordo i due capofila della classifica iridata ci ha pensato Valtteri Bottas.

Non nasconde la sua gioia Valtteri Bottas per la sua prima pole position in F1 arrivata nelle qualifiche del Gp del Bahrain.

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“Sono felicissimo per la mia prima pole, ci sono voluti cinque anni ma e quindi un po’ di gare ma alla fine speriamo sia la prima di una lunga serie. Voglio ringraziare il team che mi ha dato la possibilità di guidare questa macchina e che mi ha permesso di essere in pole”.

Siamo riusciti ad ottenere il massimo dalla vettura concentrandoci soprattutto a guidare sulle condizioni meteo serali, visto che si corre di sera. Questa non è una pista facile perché è molto tecnica con molti punti di frenata difficili. E’ molto facile il bloccaggio delle gomme e per andare in pole bisogna fare un giro quasi perfetto”

sebastian vettel

“Anche se sono a quattro decimi nel complesso sono felice perché la macchina ha dato buone sensazioni. Nonostante ieri ho avuto un piccolo problema oggi sono riuscito a trovare un buon bilanciamento alla macchina.

Gp Bahrain

Gp Bahrain: Vettel il più veloce nelle prime libere

Sebastian Vettel è stato il più veloce nella prima sessione di prove libera del Gp Bahrain, terza tappa (su 20) del Mondiale di Formula 1 che si disputerà domenica sul circuito di Sakhir (5.412, 57 giri per un totale di 308,238).

Il pilota tedesco della Ferrari, completando 21 giri, fa registrare il miglior tempo in 1’32″697, precedendo le RedBull dell’australiano Daniel Ricciardo (+0″400) e dell’olandese Max Verstappen (+0″869).

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Solo decima la Mercedes del britannico Lewis Hamilton (+1″939)), mentre il suo compagno di scuderia, il finlandese Valtteri Bottas, è 14esimo (+2″305).

Ultima piazza provvisoria per l’altra Rossa del Finlandese Kimi Raikkonen, che ha concluso solo sei giri prima di uscire per un problema tecnico. Dalle 17 alle 18.30 la seconda sessione di libere, domani dalle 14 alle 15 la terza e qualifiche dalle 17.

Gran Premio della Cina

Gran Premio della Cina: trionfo Hamilton, Vettel secondo

Lewis Hamilton vince il Gran Premio della Cina, secondo appuntamento del mondiale di Formula 1. La Ferrari conferma di essere competitiva e Sebastian Vettel chiude secondo dietro al britannico della Mercedes.

Ordine di arrivo praticamente invertito rispetto alla gara di apertura in Australia e quindi i due comandano la classifica piloti con 43 punti. Sul gradino più basso del podio la Red Bull di Max Verstappen, partito dalla sedicesima posizione.

Gran Premio della Cina

L’olandese precede il compagno di squadra Daniel Ricciardo. Quinto Kimi Raikkonen con l’alra Ferrari. Il finlandese chiue davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas. Gli altri piloti a punti sono Sainz, con la Toro Rosso, Magnussen, con la Haas, Peres e Ocon, con le due “pink” Force India.

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Gp Cina: Sesta pole consecutiva per Hamilton. Vettel secondo

Sarà Lewis Hamilton a partire davanti a tutti nel Gp Cina, seconda prova stagionale del Mondiale di Formula Uno che si correrà domani sul circuito di Shanghai. Il pilota della Mercedes gira in 1’31″678 e chiude davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel che ferma il cronometro sull’1’31″864 e beffa, per un millesimo, l’altro pilota Mercedes, il finlandese Valtteri Bottas.

Quarto Kimi Raikkonen che con la sua Ferrari gira in 1’32″140. In terza fila Daniel Ricciardo (Red Bull) e Felipe Massa (Williams), poi chiudono la top ten Nico Hulkenberg (Renault), Sergio Perez (Force India), Daniil Kvyat (Toro Rosso) e Lance Stroll (Williams).

Partirà dal 15esimo posto in griglia l’italiano Antonio Giovinazzi. Il pilota della Sauber ha superato le Q1, ma proprio nell’ultima curva del circuito ha perso il controllo della sua vettura finendo fuori pista e danneggiando seriamente la macchina. Nessuna conseguenza per lui.

Shangai

Pioggia e nebbia: a Shangai annullate le libere

A Shanghai il grande protagonista è il meteo, che prima dimezza la prima sessione di libere e poi porta alla cancellazione della seconda, lasciando ai team solo i 60 minuti di domani mattina per trovare l’assetto migliore.

Già al mattino le premesse erano state tutt’altro che positive: pioggia e nebbia hanno portato a uno slittamento dell’inizio delle prove di quasi tre quarti d’ora, sulla pista bagnata solo una decina di monoposto sono riuscite a effettuare almeno un giro cronometrato prima della nuova bandiera rossa che ha interrotto in anticipo le prove.

Questioni di sicurezza visto che le condizioni meteo non consentivano all’elicottero medico, in caso di necessità, di raggiungere l’ospedale più vicino al circuito di Shanghai, distante 38 chilometri.

La situazione di scarsa visibilità è rimasta inalterata anche nel pomeriggio e la seconda sessione, nonostante le condizioni della pista fossero buone per girare, non è mai partita. Di questa giornata restano così i 124 giri totali accumulati in mattinata, con Max Verstappen su Red Bull a far segnare sul bagnato il miglior tempo in 1’50″491. Alle sue spalle, ben staccate, le due Williams di Felipe Massa e Lance Stroll, in ritardo rispettivamente di oltre 1″5 e 2″, a seguire Sainz, Grosjean, Kvyat, Alonso, Ricciardo, Bottas e Magnussen.

Sono rimasti ai box Lewis Hamilton con l’altra Mercedes e le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen ma anche chi ha avuto modo di scendere in pista non ha avuto grandi indicazioni.

“Non ho raccolto nessun dato e questo è frustrante anche se è una situazione uguale per tutti – spiega Ricciardo – Ma per domani speriamo di fare un buon lavoro in quell’ora e vediamo. Stasera sarà importante decidere sul miglior assetto e cercare poi di farlo funzionare”.