“Andiamo nel calcio che conta”, e Cerci è ancora ai margini dell’Atletico

Alessio Cerci mentre i colchoneros affrontano il Barcellona è a spasso per Madrid con la moglie, la stessa che…

Nel 2014 dopo due anni incredibili al Torino viene acquistato dall’Atletico Madrid. La moglie Federica Riccardi posta: “Saluti Serie A noi ce ne andiamo nel calcio che conta”.

Domenica Cerci anzichè in campo (Atletico superato nel finale 2 a1 dal Barca) era con la bella Federica e il figlioletto Leonardo in passeggiata nel centro della capitale spagnola, lanciando tramite il suo profilo Instagram, al pari di un fashion blogger d’annata, una carrozzina per vip.

L’INIZIO DELL’incubo

Un italians pronto ad esplodere in una ribalta internazionale, che è invece imploso con le sole 6 presenze ed 1 gol al suo arrivo in terra iberica nel 2014. Anche in questo caso con un giallo social: l’attaccante esterno infatti, durante l’estate, si lasciò sfuggire un tweet che preannunciava il suo passaggio agli allora campioni di Spagna:

“Accordo raggiunto con l’Atletico. Ringrazio Torino e i suoi tifosi”. 

 

Il giorno successivo ritrattò: “Stavo giocando alla Playstation, qualcuno è entrato su Twitter e ha scritto una cosa falsa. Quel tweet non l’ho scritto io”.

15 giorni dopo firmò un triennale con l’Atletico.

La presentazione in pompa magna

A gennaio (2015) il ritorno nella tanto bistrattata Italia, al Milan. Ma in rossonero non incide. Perde anche la Nazionale. Nel maggio 2016 dopo la sconfitta col Bologna e le tante critiche (unite agli insulti) chiude i suoi account Facebook, Twitter, rendendo privato Instagram.

A gennaio (2016) il passaggio al Genoa, dove con 11 presenze e 4 gol riesce a dare qualche segnale di ripresa.

Ma è pur sempre in prestito dall’Atletico, e con un ingaggio importante. E’ probabilmente il suo ostacolo più grande, oltre ad un infortunio al ginocchio che gli pregiudica il passaggio al Bologna: non passa le visite mediche.

2,7 milioni di euro a stagione

Torna a Madrid, si cura, recupera, ma non gioca. Mai. Una sola breve apparizione in Coppa del Re in dicembre (primo turno): mezzora contro il Guijuelo. Non sembra nei radar del Cholo Simeone, neanche questa volta.

Cerci appare nella rosa presente nel sito internet dei colchoneros; è stato inserito dopo una settimana dalla fine del calciomercato: solo un caso?

A gennaio (2017) si fa avanti il Bologna, poi la Lazio, e anche il Granada; nulla di fatto, Cerci guadagna troppo nonostante la disponibilità a ridursi l’ingaggio.

Nel frattempo riappare nei social. Se ne va a spasso con moglie e figlio. E al Vicente Calderón non ci mette nemmeno più piede. Nè in campo, nè sugli spalti.

Che triste storia!

About Davide Ferracin

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti, è Responsabile Comunicazione per Luparense Calcio a 5 dove gestisce l’ufficio stampa e i contenuti social e del sito web della società.

Comments

comments