Andrea Stramaccioni riparte dallo Sparta Praga

Ricominciare dallo Sparta Praga con l’imperativo di vincere il titolo e qualificarsi ai preliminari di Champions League. È l’obiettivo che punterà per la prossima stagione il neo allenatore della squadra ceca, Andrea Stramaccioni, il quale, dopo un periodo di stasi, ha deciso di riprendere l’attività continuando l’esperienza all’estero.

In effetti, il 41enne ex allenatore di Inter e Udinese è già alla sua seconda avventura lontana dall’Italia: prima di approdare nella capitale ceca ha guidato i greci del Panathinaikos, in una stagione che certo non si ricorda positivamente. Infatti, con i biancoverdi c’è stato sia un rendimento altalenante dal punto di vista delle prestazioni e dei risultati ma soprattutto ci sono state situazioni al limite dal punto del vista dell’ambiente: in molti casi i tifosi greci hanno creato subbuglio, tafferugli tanto che la squadra viene addirittura penalizzata in classifica.

L’allenatore romano, prima di firmare con la nuova società, ha risolto il contratto con il club ateniese con cui era legato fino al 2018.
Con lo Sparta, invece, ha firmato un contratto biennale da 1,5 milioni di euro a stagione, e insieme a lui ci saranno altri sette elementi all’interno dello staff. Tra questi potrebbero esserci anche l’ex difensore della Fiorentina, Tomáš Ujfaluši, e l’ex bomber del Cagliari e Udinese, Roberto Muzzi, già vice allenatore nel Panathinaikos.

I granata quest’anno hanno chiuso al terzo posto, che vale l’accesso ai preliminari di Europa League (sarà testa di serie, impossibile l’incrocio col Milan), quindi non c’è tempo da perdere, la società ha subito definito l’allenatore con cui si cercherà di mettere le basi su quella che sarà la rosa per il 2017/2018.
Il presidente Daniel Křetinsky, magnate dell’energia e tra i dieci più ricchi della Repubblica Ceca, ha grosse ambizioni per il suo club: lo scopo è quello di ottenere la vittoria del campionato che manca da tre anni.

Per aiutare il tecnico italiano alla conquista del titolo, potrà esser acquistato qualche attaccante direttamente dalla Serie A. Piacciono il macedone Nestorovski del Palermo e il croato Budimir della Sampdoria, ma il vero sogno è l’argentino Rodrigo PalacioEl Trenza potrebbe sbarcare in Repubblica Ceca proprio grazie a Stramaccioni che lo conosce bene avendolo allenato all’Inter. Il 30 giugno prossimo scade il contratto con i nerazzurri e, seppur con 35 primavere alle spalle, Palacio è un professionista che si allena quotidianamente a pieno ritmo e porterebbe esperienza, vivacità all’interno del gruppo e voglia di vincere.

Andrea Stramaccioni auspica che sia una stagione ricca di soddisfazioni dopo le parentesi non proprio felici con l’Inter (65 presenze e tanti rammarichi), Udinese (41 presenze e record negativo per la società friulana) e Panathinaikos (52 presenze). Che Praga sia un trampolino di lancio per un allenatore ancora giovane ma che è nel mondo professionistico già da parecchi anni.

Dario Sette

About Dario Sette

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

Comments

comments