Gp Austin

Gp Austin: nel circuito di Marquez, Viñales e Rossi lanciano la sfida

La categoria regina del campionato del mondo si appresta a vivere il Gp Austin, il suo terzo appuntamento e la classifica iridata è comandata da Maverick Viñales. Il pilota catalano del team Movistar Yamaha è a punteggio pieno dopo le due vittoria consecutive in Qatar e a Termas de Rio Hondo. Un dominio della classe fino ad ora intatto. Viñales sembra in grado di poter fare tutto quello che vuole. Domina la situazione, l’incertezza delle condizioni ambientali come è successo nei due GP passati, è velocissimo e vince. Nessun avversario fino ad ora è lo ha veramente impensierito.

Il terzo GP del 2017, in Texas, sarà una grande prova per Maverick Viñales e il team Movistar Yamaha. Il numero 25, primo in classifica generale a punteggio pieno, arriva sulla pista preferita del campione del mondo in carica Marc Marquez (Repsol Honda) provando a contrastare le statistiche.

test di Losail

“Ho tanta voglia di affrontare il GP ad Austin dove ho vinto la mia prima gara in Moto. Sono sempre andato molto bene su questa pista e, anche l’anno scorso, è stato uno dei miei migliori risultati. Credo che il tracciato si adatti bene al mio stile di guida, mi piacciono molto i cambi di pendenza che presenta la pista americana. Voglio vedere come andrà la mia M1 fino ad adesso ottima. Sono fiducioso”.

Il Dottore arriva da due GP molto positivi; soprattutto le gare, concluse sul podio come epilogo però di due fine settimana complicati. Un po’ tutto il precampionato di Rossi è stato in salita, ma nelle domeniche di Losail e di Termas de Rio Hondo il numero 46 ha messo in pista il meglio.

Phillip Island

“Sono contento di essere in Texas, mi piace molto la pista di Austin. Le prime due gare della stagione sono andate bene e spero di migliorare le mie prestazioni sin dei primi giorni di prove. Abbiamo tanto lavoro da fare e confido molto nella mia moto e nella scuderia. Il COTA è una pista difficile e mi piace molto. Ho un conto in sospeso con questa pista perché l’anno scorso ho fatto bene fino al warm up ma poi la gara non si è conclusa nei migliori dei modi. Quest’anno voglio rifarmi. Mi piace molto l’atmosfera che circonda questo appuntamento, vengo in America sempre molto volentieri”.

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