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Gp d’Australia, pole per Marquez, Dovizioso indietro

Al Gp d’Australia un altro successo di Marc Marquez e un altro passo verso il titolo. Il pilota Repsol Honda, primo in classifica generale, domina le qualifiche australiane con il tempo di 1:28.386s. Non bene le Ducati e non bene Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP); a difendere l’italianità nel sabato di Phillip Island ci pensa Andrea Iannone che chiude la Q2 mettendo la sua GSX – RR in apertura della seconda fila della griglia di partenza.

Clima ormai stabilizzatosi, pioggia assente e a far da padrone è il forte vento che batte sul tracciato rivierasco. Nonostante gli avversari le provino tutte per strappargli il primato, Marquez resta agganciato al primo posto con il suo settimo giro chiuso davanti a Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP) e a Johann Zarco (Monster Yamaha Tech 3).

Per il numero 25 un’ottima qualifica e la possibilità di riaprire la corsa iridata (dove è terzo) mentre per il rookie ancora una prima fila dopo la pole a Motegi.

Giornata no per Andrea Dovizioso (Ducati Team) che, dopo la caduta in FP4, non trova mai il passo e termina all’undicesimo posto.

“Peccato, partire dietro può essere un limite – ha riconosciuto il pilota Ducati – Come passo non siamo messi così male, con le medie solo Marc è andato forte. Dovrò recuperare velocemente e guidare fluido, è fondamentale soprattutto per non abusare il consumo della gomma posteriore. E questo oggi non sono riuscito a farlo nella maniera migliore. Ma è un Campionato pazzo, a questo punto devo portare a casa il massimo senza mai mollare”.

Iannone (Team Suzuki Esctar), invece, è subito tra i più veloci: segna la pole provvisoria e resta con i primi tre. Alla fine sarà quarto e scatterà dalla prima casella della seconda fila.

Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) conquista il settimo posto, il Dottore è arrivato direttamente dalla Q1 ma non riesce a restare nella top 5 e aprirà la terza fila.

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