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MotoGp, Valentino: “Se non ci fosse Valencia sarei 11 volte campione del mondo”

Il pilota di MotoGP Valentino Rossi, protagonista di Storie di MotoGP, si racconta prima dell’ultimo Gran Premio di Valencia e, con la schiettezza e l’autoironia che lo caratterizzano, fa un bilancio della stagione e qualche pronostico, perché il mondiale non si è ancora chiuso, secondo Rossi neanche per il Dovi.

Alla vigilia del Gran Premio di Spagna Rossi afferma senza mezzi termini: “Se non ci fosse Valencia sarei 11 volte campione del mondo. E’ una pista che non mi è mai piaciuta e con poco fascino”. Ma continua a lottare fino alla fine, anche se sulla discontinuità di prestazioni di quest’anno dice:

“Le gomme di quest’anno sono molto performanti ma hanno una finestra di utilizzo molto piccola. E’ molto frustrante perché il rendimento dovrebbe essere più costante”. Alla domanda su chi è stata la sorpresa di quest’anno, Rossi non ha dubbi: “E’ Dovizioso! ha fatto un grande step in avanti, ha sempre combattuto con Marquez e ancora non è finita”.

gp della malesia

E proprio Dovizioso che, dopo diciassette gare è al secondo posto nella classifica generale piloti con 261 punti con 21 punti da Marquez, spiega:

 “Arriviamo a Valencia con molti punti di distacco da Marquez e su una pista dove lui va molto forte – dice il pilota italiano – per cui sappiamo che sarà un’impresa molto difficile. L’unica strategia per me, con questo gap, è provare a vincere e poi vedere in che posizione sarà arrivato il mio avversario. In questo momento stiamo andando forte su quasi tutte le piste e quindi dobbiamo cercare di approcciare anche questo weekend con ottimismo, come abbiamo sempre fatto ultimamente.”

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