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Gp di Francia: nelle prime libere Miller stupisce tutti

Jack Miller (EG 0,0 Marc VDS) segna il miglior tempo della prima sessione di libere al GP di Francia. 1:37.467s per il pilota Honda satellite che infligge un distacco di 1,2s a Marc Marquez, portacolori HRC. Terzo a 1,7s Johann Zarco (Monster Yamaha Tech 3).

La giornata della classe regina si apre con un clima in via di miglioramento rispetto alla sessione delle Moto3™ e la pista si va asciugando con il passare delle sessioni. Molti piloti però proveranno con gomme da bagnato. Il freddo fa comunque da padrone e questo inciderà sulle prestazioni.

Da segnalare l’esordio di Sylvain Guintoli con i colori del team Suzuki Ecstar al posto di Alex Rins, fuori per infortuno. Per il campione del mondo WorldSBK con Aprilia il ventesimo tempo.

test di Losail

Maverick Viñales (Movistar Yamaha) ci prova fino alla fine a dominare la tabella tempi e a battere le Honda ma è decimo, meglio di lui farà il compagno di box Valentino Rossi che ad inizio FP1 resta più arretrato ma esce nel finale e, con il tempo di 1:40.894s è ottavo.

Autore di un ottimo inizio di GP francese è Jorge Lorenzo da subito nelle altre posizioni della tabella crono scivola poi in basso chiudendo addirittura fuori dalle prime quindici posizioni. La prima sessione vede le moto di Borgo Panigale non tra i protagonisti e la migliore sarà quella satellite di Loris Baz (Reale Avintia Racing), autore del quinto tempo

Le due Yamaha non ufficiali partono subito forte, Jonas Folger (Monster Tech 3) domina anche la sessione ma alla fine il tedesco sarà dodicesimo davanti a Dani Pedrosa, il pilota Repsol Honda e vincitore dell’ultimo GP a Jerez questa volta non sembra partire con il piede giusto. Johann Zarco, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2018, invece metterà a referto il terzo tempo davanti a Cal Crutchlow (LCR Honda).

Oltre alla sorpresa Baz sono da registrare il sesto tempo di Karel Abraham (Pull&Bear Aspar Team) e il settimo di Bradley Smith, per la prima volta con KTM nella top 10.

Andrea Iannone (Suzuki Ecstar) è di poco fuori dalle prime dieci posizioni mentre Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) è quindicesimo dietro ad Andrea Dovizioso(Ducati Team).

Dani Pedrosa

Pedrosa conquista la pole al Gp di Spagna

Dani Pedrosa è il più veloce delle qualifiche al GP di Spagna. 1:38.249s il crono di riferimento della Q2 che il pilota Repsol Honda mette a referto al sesto passaggio. Serrata ed emozionate la lotta all’interno del box HRC con Marc Marquez che prova a strappare al collega di team la partenza al palo ma, a causa di una sbavatura al team alla curva 12, si ferma al secondo posto con un ritardo di 0,049s dal connazionale.

Ultima pole position per Pedrosa a Sepang nel 2015, in quell’occasione il pilota di Sabadell vinse il GP della Malesia.

Cal Crutchlow (LCR Honda) conquista la prima fila nonostante una caduta decretando, come nel primo giorno di GP, il dominio Honda delle prime posizioni, non succedeva dal GP di Germania del 2014. La prima moto di Iwata è infatti quarta e Maverick Viñales (Movistar Yamaha) aprirà la seconda fila dello schieramento al via.

“Credo che abbiamo ottenuto un buon risultato”, le parole del numero 25 Yamaha. “Non sono molto contento, credo che avremmo potuto fare di più. La moto va meglio nelle curve destrorse e in quelle a sinistra abbiamo poco grip, dovremo lavorare questa sera. Dobbiamo decidere ancora che gomme usare in gara”. Termina, “Con la gomma media ho fatto molti giri ma il warm up ci darà altre indicazioni”.

Bene Andrea Iannone (Suzuki Ecstar); arrivato dalla Q1, conquista una buona quinta casella che gli consente di iniziare la gara andalusa con qualche speranza in più dopo le difficoltà del primo giorno.

Prosegue con un passo convincente anche Jorge Lorenzo. Il portacolori del Ducati Team mette a referto l’ottavo tempo. Terza fila anche per Valentino Rossi (Movistar Yamaha), uomo pole nel 2016, che paga un ritardo di circa 0,6s da Pedrosa.

La migliore Aprilia sulla griglia di partenza è quella di Aleix Espargaro che scatterà dalla dodicesima casella dopo essere stato protagonista di una scivolata alla curva 2. Caduta anche per Jack Miller (EG 0,0 Marc VDS).

Gp di Jerez: a Pedrosa le prove libere

Le prime libere al Gp di Jerez de la Frontera si chiudono con il miglior tempo di Dani Pedrosa. Il pilota Repsol Honda conferma il primato della sessione mattutina, segnata dalla pioggia, e mette a referto il crono di 1:39.420s. Un bel segnale quello del numero 26 che primeggia su un tris formato da sole moto dell’ala. La prima non Honda è la Ducati di Jorge Lorenzo, da subito a suo agio sulla pista spagnola.

Le condizioni climatiche sono mutate in meglio nel pomeriggio andaluso. Pedrosa conferma la sua competitività al quarto GP della stagione e dopo metà sessione pomeridiana è già davanti. Quello che non riesce al compagno di box Marc Marquez. Il campione del mondo in carica chiude le sue libere come quattordicesimo della combinata a 1,4s dal collega.

Jack Miller (EG 0,0 Marc VDS) è secondo alle spalle del numero 26 HRC. Tra i due piloti Honda 0,544s mentre al terzo posto Cal Crutchlow, portacolori LCR, che si ferma a 0,625s da Pedrosa.

A meno cinque minuti dalla fine Jorge Lorenzo risale con un balzo la classifica delle basse posizioni e in due passaggi comanda la classifica. Solo il primato di Pedrosa e la rimonta di altri piloti gli faranno chiudere le libere in quarta posizione a 0,871s di ritardo davanti a Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing), quinto a meno di un secondo dalla vetta mentre Andrea Dovizioso, compagno di box del maiorchino, è ottavo.

test di phillip Island

La miglior Yamaha è quella ufficiale di Maverick Viñales (Movistar Yamaha) che alla fine sarà sesto pagando un ritardo di 0,9s dal connazionale. L’ex leader della classifica iridato sarà protagonista anche di una caduta alla curva 9.

Più arretrato il suo compagno di scuderia Valentino Rossi che lavora in vista delle qualifiche nonostante le condizioni variabili del primo giorno a Jerez. Il Dottore, primo in classifica, chiude come dodicesimo dopo aver provato una nuova carenatura.