Mondiali Windsor: Dotto e Di Pietro in finale

Terza giornata di finali ai Mondiali Windsor in vasca corta. Si rituffa in vasca Federica Pellegrini che è quinta nei 100 stile libero in 52″43 (25″66), nella gara vinta da Brittany Elmslie, staffettista australiana specializzata nella velocità e olimpionica a Londra con la 4×100 stile libero, prima al tocco in 51″81.

“Sapevo che per andare a podio bisognava scendere sotto i 52″ e in questo momento non ce l’ho. Però sono contenta, perché è la mia prima finale nei 100 e questa gara mi piace molto. La vorrei finalizzare per il futuro. Ora sono concentrata sul lavoro nella distanza doppia. Sono contenta per Ranomi (Kromowidjojo ndr) perchè è quasi una mia coetanea ed è bello vederla ancora lottare per il podio dopo tanti anni passati insieme in competizioni internazionali”.

Ora due giorni di riposo per la ventottenne allenata da Matteo Giunta, primatista italiana in 52″17 fatto alla Coppa Brema di aprile, che rinuncia ai 400 stile libero e ricaricherà le pile per trascinare la staffetta 4×100 mista che chiuderà il programma dei campionati domenica prossima.

SEMIFINALI

Accedono entrambi in finale col terzo crono i due azzurri impegnati nelle semifinali. Luca Dotto si migliora di ventuno centesimi rispetto al mattino e chiude i 50 stile libero in 51″29 avvicinando di quattro centesimi il suo personale.

“Sono contento ho fatto una bella gara ho preso un po’ di onde in virata, però come velocità espressa va molto bene e la partenza stavolta è stata giusta. Ora vediamo domani, i 50 stile libero sono una roulette russa e il risultato finale è sempre imprevedibile. Devo rimanere concentrato e non fare errori per cercare di migliorarmi e magari arrivare intorno ai 21 secondi. In finale mi serve una gran bella virata e poi ci divertiremo”.

Guida il gruppo il russo Vladimir Morozov, ieri argento nei 100 rana e campione iridato a Istanbul 2012, con 21″05. Secondo l’outsider lituano Simonas Billis, ottavo alle olimpiadi di Rio nella specialità, che tocca in 21″15.

Peggiora di tredici centesimi il tempo del mattino ma centra l’ingresso in finale Silvia Di Pietro che chiude in 25″50 i 50 farfalla:

“Ho sbagliato un sacco di cose, ma sono in finale e questo è quello che conta, purtroppo è un tempaccio. Stamattina ho fatto molto meglio. Ho bucato qualche bracciata e fatto altre imperfezioni. Spero in finale di ritrovare i meccanismi e lottare per un podio in una gara che vede tante atlete nuove e molte giovanissime”. In testa, come nelle batterie, la statunitense Kelsi Worrell che chiude in 25″18 davanti alla danese Jeannette Ottesen (25″29). Per l’americana già due ori in staffetta e l’argento nei 200 farfalla iridati qui a Windsor.

 

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