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Mondiali: Niente medaglie per Dotto e Di Pietro

Si chiude senza medaglie la quarta giornata ai mondiali in vasca corta di Windsor. Due le chances azzurre ed entrambe nella super velocità.

Corsia tre per Silvia Di Pietro che nei 50 farfalla chiude al quinto posto in 25″35, migliorandosi di 15 centesimi rispetto alla semifinale. Peccato per l’azzurra perché, col primato italiano che le appartiene, sarebbe andata a medaglia. Assente la campionessa in carica svedese Sara Sjostrom, vince l’oro finalmente la danese Jeannette Ottesen: la velocista accreditata del terzo mondiale stagionale in 24″95 e vincitrice di un argento e due bronzi iridati della specialità nelle ultime tre edizioni consecutivamente, si migliora e chiude in 24″95.

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Dietro la statunitense Kelsi Worrell, due ori in staffetta e argento nei 200 farfalla, che peggiora il miglior tempo di ingresso e chiude in 25″27.

“Non so che dire. Ho sbagliato gara e non ci sono scuse – chiude laconica l’atleta di Mirko Nozzolillo,  Per la ventitreenne romana di Forestale e Aniene poi sedicesimo posto nei 50 dorso dove peggiora di ventisei centesimi il personale della mattina, toccando in 27″21.

Nei 50 stile libero Luca Dotto tocca sesto in 21″39, peggiorando di un decimo il tempo delle semifinali Per il ventiseienne veneto il miglior risultato in carriera nella specialità visto che l’ultima finale fu a Dubai 2010 (ottavo). Assenti il campione in carica francese Florent Manaudou e il vicecampione azzurro Marco Orsi, si afferma l’outsider ventiduenne olandese Jesse Puts, argento con la 4×50 mista mista, che brucia la concorrenza e i favoriti della vigilia toccanto in 21″10.

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“Peccato con il mio miglior tempo potevo salire sul podio, purtroppo nei 50 stile libero soffro le onde soprattutto in virata. Magari nei 100 andrà meglio. La velocità c’è e proverò a nuotare il mio miglior o comunque intorno ai 46 e mezzo. Essere tornato in una finale mondiale fa piacere e mi stimola a far meglio domani”.

Continua dunque il mondiale del velocista azzurro che due anni fa, a Doha, uscì addirittura in batteria. Secondo il poliedrico russo Vladimir Morozov, alla terza gara odierna dopo l’oro in staffetta 4×50 sl e i 100 misti, qui argento anche nei 100 rana e campione iridato a Istanbul 2012, che ripete il tempo d’ingresso in 21″05. Terzo il lituano Simonas Billis, ottavo alle olimpiadi di Rio de Janeiro nella specialità che chiude in 21″15. Va in controprestazione anche Martina Carraro che in mattinata aveva nuotato i 100 rana in 1’05″93, e nel pomeriggio si peggiora chiudendo sedicesima in 1’06″09. Per la ventitrenne genovese, argento con la 4×50 mista, la possibilità di far bene l’ultimo giorno stavolta con la 4×100 mista.

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