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Windsor: l’Italia chiude con due argenti e un bronzo

Due argenti ed un bronzo illuminano l’ultima giornata di finale per i tredicesimi mondiali in vasca corta al WFCU di Windsor.
Salgono così a sette le medaglie della spedizione azzurra (1 oro, 4 argenti e 2 bronzi), superando così lo score di Doha 2014 che vide gli azzurri sei volte sul podio con 31 atleti contro 11 di quella canadese (peralto la seconda migliore della storia, solo dietro a Shanghai 2006 dove l’Italia conquistò 12 metalli).

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paltrinieri

Purtroppo scende dal trono mondiale dei 1500 stile libero Gregorio Paltrinieri che conquista l’argento, e abdica in favore del coreano Park Tae-Hwan che nuota in 14’15″51 il record dei campionati e terzo all time dopo il record del mondo di SuperGreg e il precedente dell’australiano Grant Hackett.
Per il campione e primatista mondiale della distanza, che all’ultima edizione della rassegna iridata a Doha vinse il primo oro mondiale della carriera, cui seguì il grande slam con il mondiale in lunga a Kazan, l’oro europeo col record mondiale di 14’08″06 – che cancellò il precedente di Grant Hackett vecchio di 14 anni e l’oro olimpico, chiusura in 14″21″94 dopo una gara che l’ha visto testa a testa fino agli 800 metri con il coreano.

Nella stessa gara, Gabriele Detti chiude ottavo in 14″34″34

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di pietro

Vola ancora Silvia Di Pietro. La velocista romana allenata da Mirko Nozzolillo a Roma scende due volte sotto il record italiano, prima con la staffetta 4×50 stile libero, e poi nella gara individuale toccando in 23″90 (precedente 24″04 di Netanya 2015) conquistando il quarto argento della spedizione azzurra qui a Windsor.

staffetta 4×50 sl

Nella gara di apertura, arriva la quinta medaglia azzurra con il bronzo della 4×50 stile libero che vola in acqua e abbatte due record italiani. Silvia Di Pietro apre dal blocco e finalmente demolisce il suo primato italiano di 24″03 stabilito lo scorso anno a Netanya, abbattendo il muro dei 24″ e toccando in 23″92 (poi migliorato in 23″90 in finale dei 50 sl); poi, Erika Ferraioli in 23″52 lanciato mantiene la squadra in prima posizione; Aglaia Pezzato spinge forte e tocca 24″06 con il Canada che rinveniva forte i prima posizione; chiude Federica Pellegrini, non una specialista della supervelocità, che con i denti e il cuore tocca in 24″11 chiudendo in 1’35″61 (limato il precedente di Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Galizi di 1’35″78 del 7/12/2014 ai mondiali di Doha).

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scozzoli e dotto

Nelle finali oggi poi settimo posto per Fabio Scozzoli in 26″18 (che peggiora il 26″11) delle semifinali

Nella regina della velocità tocca quinto Luca Dotto. Nei 100 stile libero infatti vince a sorpresa il lituano Bilis, bronzo nei 50 stile libero, che vince in 46″58. Per il velocista veneto allenato da Claudio Rossetto un lusinghiero 46″95 (22″51).

staffetta 4×100 mista

Chiude infine col record italiano (il quarto totale) anche la staffetta 4×100 mista: Silvia Scalia (58″82), Martina Carraro (1’05″43), Silvia Di Pietro (56″38), Federica Pellegrini (52″95) sono settime in 3’53″58 battendo il precedente di 3’54″32 del 2014 ai mondiali di Doha.

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