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World League: l’Italia cresce ma viene sconfitta dal Brasile

Seconda sconfitta nella World League per la nazionale italiana maschile, superata 3-1 (25-15, 17-25, 25-23, 25-22) dai Campioni olimpici. Rispetto al match contro la Polonia gli azzurri hanno mostrato segnali di crescita, che però non sono bastati per avere la meglio sulla nazionale verdeoro.

Nel primo set i ragazzi di Blengini hanno faticato ad ingranare, mentre nel secondo hanno risposto alla grande. I rimpianti maggiori sono per il terzo parziale, quando gli azzurri dopo un lungo inseguimento erano riusciti a superare gli avversari, prima di bloccarsi sul più bello. Nella quarta frazione il Brasile è stato sempre al comando e nonostante gli sforzi di rientrare dell’Italia ha chiuso la gara.

Conclusa la tre giorni di Pesaro l’Italia martedì si trasferirà a Pau (Francia) per il secondo week end della World League dove affronterà Francia, Russia e Stati Uniti.

In avvio di gara il Ct tricolore ha schierato Giannelli in palleggio, opposto Vettori, Lanza e Randazzo schiacciatori, Buti e Piano centrali, libero Colaci.
Tutto in salita l’inizio dell’Italia che ha sofferto il ritmo dei brasiliani, non riuscendo a contenere l’opposto Evandro. I ragazzi di Blengini hanno commesso troppi errori, perdendo sempre più terreno dai Campioni Olimpici che hanno chiuso velocemente (15-25).
Molto diverso l’atteggiamento degli azzurri al rientro in campo con Antonov che ha preso il posto di Randazzo. Lanza e compagni sono partiti a mille, mentre i sudamericani hanno faticato ad ingranare. Un Vettori molto ispirato, più una serie di muri e difese spettacolari, incredibile quella di Lanza volato tra i tifosi, hanno dato la spinta decisiva all’Italia che ha fatto proprio il parziale (25-17).

Nella terza frazione i campioni olimpici sono tornati al comando, ma l’Italia non gli ha lasciati scappare ed è sempre a rimasta sempre a contatto. Grazie gli attacchi di Antonov e a un muro efficace gli azzurri hanno anche superato i brasiliani, ma nel finale due aces di Lucarelli hanno condannato i ragazzi di Blengini (23-25).
Simile l’andamento della quarta frazione con il Brasile avanti e gli azzurri costretti a recuperare. Giannelli e compagni ce l’hanno messa tutta per rientrare, ma una volta riportate le cose in parità l’ennesima accelerata del Brasile ha chiuso l’incontro (22-25).

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