Mondiali di Calcio Ipovedenti

Pancalli: “Speriamo di vincere i Mondiali di Calcio Ipovedenti”

“Mi auguro che la nazionale italiana possa arrivare fino alla fine e conquistare il gradino piu’ alto del podio, visto che usciamo da un bronzo conquistato nel 2015 a Seul. Magari riusciamo a emulare la nazionale con sindrome di down che ha vinto i Mondiali di calcio a 5 e ricevuto l’abbraccio del nostro ministro dello Sport”.

Questo l’auspicio del presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, per i Mondiali di calcio per ipovedenti in programma a Cagliari dal 29 maggio al 3 giugno.

“Questa manifestazione conferma la vocazione della Sardegna a ospitare grandi eventi dello sport paralimpico: da poco si e’ chiusa la World Team Cup di Wheelchair tennis, ora ci sono questi Mondiali  di calcio a 5 per ipovedenti e poi anche la European Cup di Para-Archery“, ha sottolineato il numero uno del Cip a margine della presentazione dei Mondiali. Pancalli ha poi commentato anche il protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina dalla Federazione italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi e dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti:

“E’ un’alleanza strategica – ha spiegato il presidente del Cip – Io da sempre sottolineo l’importanza dei risultati agonistici, delle Paralimpiadi, dei campioni che fanno parlare della nostra famiglia. Ma e’ molto piu’ importante non dimenticare che ciascuno di noi ha una missione: far parlare sempre piu’ dello sport come strumento di inclusione e integrazione e come mezzo per garantire una crescita culturale dell’Italia. Quando raccontiamo le vittorie dei nostri atleti, in fondo aiutiamo il nostro Paese a crescere attraverso la diffusione di una percezione positiva della disabilita’. Poi, ovviamente, quando arrivano le medaglie, i podi e l’inno tutto si fa piu’ azzurro e piu’ felice”.

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