Argento per Matteo Betti nei Mondiali di Scherma a Roma

Nel primo giorno dei Mondiali di scherma paralimpici che si stanno svolgendo a Roma arrivano già le prime soddisfazioni per l’Italia.

Matteo Betti conquista la medaglia d’argento! All’Hilton Rome Airport Hotel di Roma Fiumicino il campione premiato con il bronzo nei Giochi Paralimpici di Londra del 2012, è secondo solo all’ungherese Richard Osvath, che ha vinto per 15-14.

Gioia e amarezza per il giovane Betti, che conduceva la gare fino alla fine ma una rimonta incredibile dell’avversario lo vede classificarsi in conclusione al secondo posto. Ecco le parole dell’azzurro subito dopo la prova di fioretto categoria A:

Peccato perché ci tenevo a vincere qui in Italia. Una medaglia era l’obiettivo minimo e l’argento non è di certo da buttare via. Non posso però celare un pò di rammarico per avere sfiorato il successo. Adesso testa bassa e concentrazione altissima per la gara di spada maschile e soprattutto per le prove a squadre 

Matteo Betti può comunque ritenersi soddisfatto della sua prestazione per tutta la gara, perché oltre a lottare per l’oro e meritare comunque di essere sul podio, ha fatto un percorso da fuoriclasse. Prima di essere fermato dall’ungherese, infatti, ha battuto il brasiliano Alex Sandro Souza per 15-1, l’ucraino Andrii Demchuk per 15-14, il polacco Dariusz Pender ai quarti per 15-12 e infine il russo Nikita Nagaev, sconfitto in semifinale per 15-12.

Resoconto degli altri azzurri in gara

Si ferma ai quarti di finale l’italiano Lambertini Emanuele, che aveva condotto una gara eccezionale ma deve subire la sconfitta inflitta da Richard Osvath con il punteggio di 15-7.

Infine, nella categoria A, nulla di fatto anche per Matteo Dei Rossi, che non riesce ad accedere alla fasi finali della gara.

Nella categoria B di fioretto maschile, purtroppo, non arrivano altre gioie da parte degli azzurri. Marco Cima arriva ai quarti di finale, ma viene poi battuto dall’ucraino Anton Datsko (15-11). Gabriele Leopizzi viene eliminato dal britannico Dimitri Coutya (15-5). Gianmarco Paolucci non oltrepassa la fase a gironi.

Per quanto riguarda la categoria femminile nessuna azzurra in gara riesce ad arrivare oltre gli ottavi di finale.

Nella spada femminile categoria A Liliana Tolu, Sofia Brunati e Sara Bortoletto sono eliminate dopo la fase a gironi.

Nella sciabola categoria A escono anche Marta Nocent e Rossana Pasquino escono dopo la fase a gironi. Prosegue fino agli ottavi solo Matilde Spreafico, che però viene battuta dall’ucraina Nadiia Doloh per 15-2.

Calendario 8 novembre

Oggi scende in pista anche Bebe Vio e c’è grande attesa per la prova dell’azzurra su cui l’Italia punta moltissimo per guadagnare un’altra medaglia.

In diretta su RaiSport a partire dalle 17.30 è possibile seguire tutte le gare finali. Altrimenti si possono guardare i video in streaming su RaiSport Web2 o andare sul canale “Federazione Italiana Scherma” su YouTube, per tutte le curiosità, le interviste e i momenti salienti delle prove.

Ecco gli orari e le prove di oggi:

Fioretto femminile – categoria A
inizio gara – ore 9.00
quarti di finale – ore 12.00
semifinali – ore 12.30
finale – ore 13.00

Azzurre in gara:

Letizia Baria, Sara Bortoletto, Andreea Mogos, Loredana Trigilia

Spada maschile – categoria B
inizio gara – ore 10.30
quarti di finale – ore 13.10
semifinali – ore 13.40
finale – ore 14.10

Azzurri in gara:

Gabriele Leopizzi, Alessio Sarri, Michele Vaglini

Sciabola maschile – categoria A
inizio gara – ore 14.00
quarti di finale – ore 16.40
semifinali – ore 17.10
finale – ore 18.10

Azzurri in gara:
Edoardo Giordan, Pietro Miele, Alberto Pellegrini

Fioretto femminile – categoria B
inizio gara – ore 15.00
quarti di finale – ore 17.30
semifinali – ore 18.40
finale – ore 19.10

Azzurre in gara:

Beatrice Maria “Bebe” Vio, Alessia Biagini

About Cristina Fontanarosa

Scrittrice e giornalista, ama lo sport e in particolare il calcio, soprattutto se c'è Cristiano Ronaldo in campo! Scrive per passione e adora mettersi in gioco su qualsiasi rubrica e argomento.

Commenti

commenti