Mondiali Hockey: contro la Lettonia, la sfida per rimanere nell’Elite

I Mondiali Hockey azzurri si sono aperti con due sconfitte. Se per quella contro la Slovacchia si può parlare quasi di impresa sfiorata, ieri contro la Russia gli azzurri hanno retto solamente un tempo.

La “Red Machine” passa in doppia cifra (10-1) contro una Nazionale che regge bene per metà partita prima di cadere sotto i colpi incessanti degli avversari. Per l’Italia in goal Tommaso Traversa a coronamento del miglior momento azzurro ad inizio secondo periodo. Decisivo per gli avversari, il geometrico powerplay russo (6 su 6) e la grande prova dei talenti della NHL: 4 punti di Artemi Panarin (2 goal e 2 assist/Chicago Blackhawks), 4 punti di Vadislav Namestikov (2 goal e 2 assist/Tampa Bay Lightning) e 4 punti di Nikita Kucherov (1 goal e 3 assist/Tampa Bay Lightning). Non è la peggior sconfitta dell’Italia. Nel 1983 l’Urss sì’impose 11-1 a Dortmund. Questa è la decima sconfitta nei confronti diretti contro Russia/Urss in Top Division su 11 incontri.

Ora si avvicina una delle sfide campali per la permanenza dell’Italia nell’Elite Mondiale: martedì su FOX SPORTS, la sfida contro la Lettonia dalle ore 16:15.

Armin Helfer, difensore azzurro:

I russi non smettono mai di giocare. Abbiamo retto per metà gara e da li dobbiamo ripartire. Dobbiamo girare subito pagina e concentrarci su quanto ci aspetta contro la Lettonia. C’è un po’ d’arrabbiatura per il pesante passivo ma questo serve di lezione ed esperienza. Abbiamo preso un po’ di penalità anche in attacco che dovevano essere evitate. Però la squadra deve guardare avanti. Peccato per come è finita anche con la Slovacchia. Ma tutti noi abbiamo giocato tornei e mondiali e sappiamo che in competizioni del genere ci sono momenti più o meno difficili e bisogna saper reagire. Ma sono fiducioso per il proseguo del torneo.”

 

Italia – Russia 1-10 (0:2/1:3/0:5)

Marcatori: 09:35 (0:1) Sergei Andronov (Alexander Barabanov/Vadislav Gavrikov); 18:59 (0:2) Yevgeni Dadonov in sup.num. (Artemi Panarin/Vadim Shipachyov); 23:40 (1:2) Tommaso Traversa (Anton Bernard/Armin Helfer); 24:51 (1:3) Nikita Kucherov in sup.num. (Vladislav Namestnikov/Nikita Gusev); 35:04 (1:4) Vladislav Namestnikov (Nikita Kucherov); 36:21 (1:5) Artemi Panarin in sup.num. (Sergei Mozyakin/Vadim Shipachyov); 43:39 (1-6) Sergei Plotnikov (Nikita Kucherov/Vladislav Namestnikov); 45:29 (1-7) Sergei Mozyakin in sup.num. (Vadim Shipachyov/Artemi Panarin); 45:48 (1-8) Vladislav Namestnikov (Nikita Kucherov/Nikita Gusev); 50:21 (1-9) Artemi Panarin in sup.num. (Sergei Mozyakin/Vadim Shipachyov); 58:54 (1-10) Sergei Andronov (Alexander Barabanov/Ivan Provorov);

Formazione Italia: Frederic Cloutier 60:00 (Andreas Bernard); Armin Hofer – Armin Helfer (A); Thomas Larkin – Luca Zanatta; Alexander Egger – Stefano Marchetti; Enrico Miglioranzi – Daniel Glira; Marco Insam – Anton Bernard (C) – Tommaso Traversa; Giulio Scandella – Giovanni Morini – Luca Frigo; Diego Kostner (A) – Raphael Andergassen – Simon Kostner; Markus Gander –  Tommaso Goi – Daniel Frank; Alleantore: Stefan Mair;

Formazione Russia: Andrei Vasilevskiy 40:00/ Ilya Sorokin 20:00; Bogdan Kiselevich – Vladislav Gavrikov; Viktor Antipin – Anton Belov; Ivan Provorov – Andrei Mironov; Artyom Zub; Ivan Telegin – Sergei Andronov – Alexander Barabanov; Artemiy Panarin – Vadim Shipachyov – Evgeny Dadonov; Nikita Gusev – Vladislav Namestnikov – Nikita Kucherov; Sergei Mozyakin – Vladimir Tkachyov – Sergei Plotnikov; Allenatore: Oleg Znarok.

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